Simply find the best possible online shopping Corsivo deals
Shop Corsivo products and compare prices and listings on popular online marketplaces.
QUESTIONE DI STILE. e NON SOLO
Bye bye, corsivo. E l’America si divide
Negli Stati Uniti quasi nessuno lo usa più. Per i suoi detrattori è un vecchio arnese da nostalgici di destra. Ma per gli psicologi sviluppa abilità intellettive che lo stampatello non mette in moto
Imparare il corsivo è una perdita di tempo? Oppure aiuta a crescere? Il dibattito si è aperto da tempo negli Stati Uniti, tra ragioni pragmatiche e considerazioni pedagogiche, e la maggior parte degli americani ha disimparato a scrivere in corsivo a favore dello stampatello, più pratico, più omologato e più facile da imparare. Ma c’è qualcuno che ancora lo difende nella scuola e il corsivo divide l’America. Ci sono Stati come la California o il Massachusetts che non vogliono assolutamente abbandonarlo, Stati come la Carolina del Nord che ha varato una legge dal titolo inequivocabile ,«back to basics», proponendo un ritorno alle fondamenta (e dunque anche al corsivo) nei programmi per la scuola primaria e Stati come le Hawaii, l’Indiana, e l’Illinois che hanno già sostituito le lezioni di scrittura a mano in corsivo con pragmatiche lezioni di battitura meccanica dei testi, come del resto stanno per decidere altri 44 Stati.
IL…
Il corsivo verrà presto abbandonato? Pare che, a snobbarlo, oltre agli studenti, sarebbero anche alcuni insegnanti. Non sono molti infatti coloro che lo esigono. Il giornale locale La Provincia di Como ha raccolto alcune testimonianze: “Io non obbligo nessuno a scrivere in corsivo, però lo si insegna – ha chiarito una vicepreside -. I bambini preferiscono scrivere in stampato maiuscolo, io lascio libertà”.
“Ormai è in caduta libera anche se lo si insegna, ma non tutti i docenti impongono questo obbligo. Siamo 50 e 50 sull’obbligo, magari le maestre di vecchia data ci tengono molto, le più giovani sono proiettate verso altre tipologie di scrittura. Anche perché i testi non sono in corsivo ma in stampato minuscolo, io quindi non trovo che sia così stringente questo obbligo. Soprattutto le bambine magari lo apprezzano per il lato estetico, ma a livello pratico no. Se per loro è un ostacolo, io lo bypasso. Fa parte della personalizzazione dell’insegnamento”, ha aggiunto.
Per un’altra vicepreside andrebbe conservato: “Noi lo utilizziamo ancora, anche se evitiamo di partire dalla prima elementare, un tempo lo si imparava subito, ora lo si introduce in seconda. Io sono una grande sostenitrice: non per…
Si discute ancora del disagio, segnalato di recente, che provano i bambini e i ragazzini di fronte alla scrittura in corsivo. A quanto pare i piccoli non riescono facilmente a imparare il corsivo, prediligendo la soluzione più semplice, lo stampatello.
Pare anche che questa difficoltà derivi dall’uso, eccessivo, di dispositivi elettronici come smartphone e tablet. “Nella seconda elementare in cui insegno – racconta una maestra a La Repubblica – i bambini quasi esprimono un disagio di fronte al corsivo. La fatica delle forme tondeggianti, della precisione, della grafia comprensibile, li porta a rifiutare il corsivo. ‘In stampato scrivo meglio’ mi dicono”.
A quanto pare le difficoltà ci sono anche alle superiori. “Io non accetto compiti in classe che non siano scritti in corsivo – afferma una docente in un liceo – e più di una volta sono stata contestata dai ragazzi con l’accusa di ‘non lasciarli liberi di esprimersi’, fraintendendo, in tutta evidenza, sia il concetto di libertà che di espressione”.
Nel 2023, ricorda il quotidiano, è stata pubblicata dai ricercatori dell’università La Sapienza e del Policlinico Umberto I: un’indagine secondo cui un bambino su cinque nelle scuole elementari ha difficoltà ad usare…